OGGI E’ UNA GIORNATA DECISAMENTE NO!!
E’ UNA GIORNATA DI MERDA!!!!
OGGI I MIEI FANTASMINI SI FANNO VIVI!!!
Non avrei mai pensato, eppure….. mai avrei creduto di scrivere una pagina su mia padre, invece…… invece eccomi qui a scrivere di un Uomo che, in passato, è stato per me un supereroe, stravedevo per lui, era per me un mito, un pilastro!!!
Qualsiasi problema avessi avuto c’era lui e soltanto lui…….ma col tempo……….. quante cose cambiano col tempo…….!!
C’è stato un tempo che eravamo una famiglia, ho ricordi bellissimi della mia poca vissuta infanzia bruciata, poi…… poi è successo che è stato diagnosticato un tumore maligno a mia madre e le hanno dato tre mesi di vita: da allora tutto è cambiato!!!!
Ricordo i pomeriggi trascorsi all’ospedale, ricordo perfettamente mia madre sul letto, i suoi capelli lunghi e biondi che mi restavano in mano quando glieli accarezzavo, ricordo i suoi occhi azzurri tristi, ricordo lo stato d’impotenza che avevo, ricordo che mi diceva che ero il suo ometto e che era fiera ed orgogliosa di me, ricordo il rosario che teneva sotto il cuscino, ricordo che mi diceva che da quell’ospedale ci sarebbe uscita morta, ricordo il mio trattenermi le lacrime per poi scoppiare letteralmente in corsia, fuori dalla sua stanza, lontano da tutti, e da tutto!!
Solo!
Ricordo quando mi diceva piangendo di avere cura di mio fratello che era più piccolo, io avevo 16 anni e lui 13 ………ricordo quando stava male e saltava e urlava sul letto come se fosse indemoniata, ricordo le iniezioni di antidolorifici che le facevano per attenuare o alleviare il dolore, ricordo il martedì quando è mancata, ricordo l’obitorio, aveva smesso di soffrire e aveva come una smorfia di sorriso sul viso, ricordo la lettera che le scrissi e che le misi dentro la bara, ricordo il funerale: ho tutto ancora vivo dentro di me cazzo come se fosse successo ieri e sono passati più di vent’anni cazzo, cazzooooo e ci sono giornate come oggi che mi prende malissimo, mi torna tutto in mente nonostante io non voglia, NON ORA, ma non riesco………e mi trattengo dal non piangere, vorrei mandare a fanculo tutti e vorrei uscire da qui, ho voglia di stare solo ora, ho voglia di fumare, di gridare, di prendere la macchina e andare via, girare per la città senza meta, ho voglia di andare al cimitero!
Da Lei!
Da Loro!
“Abbi cura di tuo fratello che è più piccolo”…………..
Già……
Dopo la morte di mia madre ci siamo divisi tutti e tre!
Stavamo male da morire ma non ci parlavamo, invece di unirci ancora di più ci siamo allontanati Km e Km, abbiamo tirato su dei muri allucinanti tra di noi: il mio mondo era diventato la mia stanza e passavo le giornate chiuso li dentro a piangere, ad ascoltare la musica che piaceva a mia madre, e non parlavo con nessuno e non uscivo per giorni.
Lo stesso faceva mio fratello nella sua stanza!
E mio padre??? Si scopava un’altra, e aveva avuto il pessimo gusto di portarla in casa e noi sentivamo!
Sentivamo tutto!! E sentire tuo padre che scopa con un'altra quando ancora il corpo di sua moglie, mia, nostra madre cazzo era ancora caldo... bhè.......
C’è stato un tempo che non parlavo con lui, c’è stato un tempo che io, mio fratello e mio padre eravamo tre estranei in una casa, dove nessuno sapeva chi era in casa e chi non.
Mio padre ha compensato la mancanza di nostra madre dandoci soldi, soldi, soldi e soldi. Mai che ci avesse dato un bacino, una carezza o un abbraccio, un semplice abbraccio che noi chiedevamo, che ci avrebbe aiutato, dato forza per andare avanti in quella vita di merda, e invece, invece ci perdeva sempre di più giorno dopo giorno!!!
E così ci siamo girati tutti le spalle, ce ne siamo strabattuti il cazzo e abbiamo cercato di continuare a vivere con le nostre sole forze, con le unghie, come potevamo, ignorandoci completamente! Menefreghismo totale e assoluto!
Sapevo come stava mio fratello perché stava come me, anzi peggio, ma ero troppo incasinato già io di mio che non potevo aiutarlo: volevo stare solo, mi annullavo volutamente e totalmente, prendevo delle pasticche grazie alle quali potevo spiaccicare qualche parola di giorno e riuscivo a dormire la notte pronto l’indomani per un’altra giornata di merda, uguale alla precedente!
O forse non volevo aiutarlo, per egoismo, per menefreghismo, giuro non lo so. E di segnali li ha lanciati mio fratello cazzo: ricordo una sera che tornai a casa dopo una serata fuori e tutto era buio e c'era un silenzio assordante, strano, un brivido mi è sceso nella schiena, come un sesto senso che mi diceva di andare a controllare la sua stanza: ho spalancato la porta e..............
non posso scrivere quello che ho visto, dico solo che gli hanno dato 42 punti tra polsi e caviglie................
“Abbi cura di tuo fratello che è più piccolo”…………..
My Way…..
Poche volte dopo la morte di nostra madre ci siamo parlati, siamo andati qualche volta in giro ma eravamo pericolosi insieme: avevamo troppa rabbia e si cercava sempre la rissa con altri ragazzi: c'erano due discoteche dove non era gradita la nostra presenza e gli stessi buttafuori non ci facevano entrare.
Ricordo le sere in camera da letto: quante sigarette ci siamo fumati, pacchetti e pacchetti in una sola notte…. e c’era una musicassetta di Frank Sinatra che suonava e suonava sempre la stessa canzone "My Way"…. e si parlava di nostra madre e di quanto ci mancava, del vuoto incolmabile che si era venuto a creare e che non ce la facevamo più ad andare avanti così, quanti pianti quelle notti...
avevamo una tale rabbia dentro...
e una tale voglia di morire!!!!
“Abbi cura di tuo fratello che è più piccolo”…………..
(Non l’ho fatto!! NON L'HO FATTO CAZZO!!!!)
E fu così che una sera di 13 anni fa, un martedì, mentre ero davanti al televisore a vedere un cazzo di non so cosa, entra mio fratello e mi saluta, io manco lo guardo in faccia e allora lui si avvicina a me e mi da un bacino sulla guancia, mi dice che mi vuole bene ed esce. (ricordo ancora ora la sensazione della sua poca barbetta sulla mia guancia)
Non lo vidi più!
Telefonò pochi minuti dopo da una cabina telefonica: rispose mio padre e sbiancò, poi mise giu’ il telefono e andò in bagno a vomitare: mio fratello gli disse che si sarebbe ucciso!!!
Telefonammo subito alla polizia e io uscii di casa di corsa per cercarlo, ma dove??? Dove cazzo????
Non sapevo un cazzo di lui, ci eravamo ignorati per troppo tempo, non sapevo chi frequentava, non conoscevo niente di lui…..
cazzo era mio fratello, sangue del mio sangue e non lo conoscevo……
guidavo di notte con le lacrime agli occhi non sapendo dove cercarlo……
stesso stato di impotenza che ebbi con mia madre quando era in ospedale e la vedevo morire giorno dopo giorno………..
Dopo più di un'ora tornaii a casa e da li a poco ricevemmo una telefonata dalla polizia: l'avevano trovato in fondo ad un viadotto.
Ricordo che andammo sul luogo per il riconoscimento, ricordo i curiosi che chiedevano cosa era successo, ricordo che gli fecero l’autopsia, ricordo l’obitorio quando gli diedi l'ultimo bacino che non gli detti quella sera e poi ricordo il funerale.
Gli feci fare una corona solo mia dove c'era scritto: "Ti Voglio Bene, Tuo Fratello"
Doveva morire perchè gli dicessi che gli volevo bene!!
Ricordo ancora le telefonate dei giornalisti...
Ricordo quante cazzate scrissero sui giornali all'epoca....
E ricordo le telefonate di quei pezzi di merda anonimi di sciacalli che chiamarono nei giorni successivi a casa!
Per tanto tempo andavo di sera (così non c'era nessuno a rompere i coglioni) dove hanno trovato mio fratello sfracellato al suolo e mi sedevo per terra, mi accendevo una delle tante sigarette e stavo li per ore, e ore!
Sicuramente io e mio padre con la nostra indifferenza l’abbiamo spinto giu’ da quel viadotto: una bella spinta gliel'abbiamo data.….. ne sono sicuro!!
E lo sa anche mio padre!
Dopo la morte di mio fratello ci siamo letteralmente separati con mio padre, lui andò via dall’Italia e io rimasi solo come un cane a Genova…. ci si parlava poco, quasi niente….
Non avevamo niente da dirci!!!!
Oramai eravamo soli con noi stessi e con i nostri rimorsi.
E RIMPIANTI!
Ora mio padre è diventato nonno di una splendida bambina.
Tante cose sono cambiate col tempo e c’è stato anche un avvicinamento, soprattutto partito da lui…. lui che ora è un uomo vecchio, stanco, solo come un cane!!
Quanto ho amato mio padre e quanto poi mi è stato indifferente….. neanche odio, solo indifferenza….. ma adesso ci siamo riavvicinati, ci sentiamo quasi tutti i giorni, a volte viene da noi e si spupazza la sua nipotina….. e va bene così!!!
Non c’è odio ma tante cose non sono state chiarite, ci sono argomenti che IO non voglio toccare, perché sembrerà una cazzata ma non sono ancora pronto, e forse non lo sarò mai…. mi fa male parlare di mio fratello o di mia madre, non riesco e anche adesso che scrivo sto male….
Loro sono dentro di me…..
sono parte di me….
PEZZI DELLA MIA VITA CHE NON CI SONO PIU'!
ma dentro il mio cuore sono Vivi, sono Presenti!! Sono sempre vicino a me. Li sento, sento gli odori che mi ricordano il passato, sento come un soffio di vento dietro le mie orecchie, a volte ho la sensazione come di una presenza che corre velocissima dietro di me e si ferma al mio fianco……
Erano al mio fianco quando stavo male e piangevo lacrime che non avevo più, quando ero davanti alla finestra pronto a buttarmi giu’ e farla finita con quella vita di merda ma mi è mancato il "coraggio della disperazione" per farlo!
Erano al mio fianco, vicino all’altare, quando mi sono sposato, erano con me quella sera all’ospedale quando mia moglie ha partorito e sono sempre vicino a mia figlia….
E mi mancano da morire!
E mi mancano talmente tanto che cerco di non pensarci!
Ma non c'è giorno che io non pensi a Loro...... non c'è angolo della mia città che non mi riporta a Loro...... mi capita spesso di andare dove ho abitato anni e anni fa con la mia famiglia: resto fuori e guardo il palazzo, cerco le finestre dove mi affacciavo la sera in attesa del rientro di mio padre dal lavoro e poi lo vedevo spuntare in fondo al vialetto, ed ero contento...
mi lascio completamente travolgere da tutti i ricordi e resto impalato in piedi con lo sguardo perso nel vuoto a pensare e mi accendo una sigaretta, e poi un'altra....
E penso a com'ero, a com'eravamo tutti felici!
In pochi mesi da quando diagnosticarono il tumore a mia madre è cambiato tutto.
Tutto!